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Venerdi 27 gennaio 2012, news nr. 6

Buon fine settimana amici ed amiche di Professione Sogni!
Oggi parliamo dell'agente di viaggi: chi è e cosa fa, specialmente oggi, in cui le tecnologie web hanno certamente influenzato il modo con cui la gente si rapporta al mondo dei viaggi.
L'agente di viaggi con la tipica attività d'agenzia viaggi nasce, in Italia, per la prima volta ai tempi delle grandi emigrazioni di Italiani verso paesi lontani, come USA, Australia, Sud America.
Dopo la 2a guerra mondiale e l'arrivo dello sviluppo economico, con la conseguente possibilità da parte di sempre più Italiani di godere dal punto di vista turistico del Bel Paese e non solo, la figura dell'agente di viaggi assume il ruolo che oggi conosciamo: colui, cioè, che vende (e/o crea) viaggi e tour, che vende soggiorni in strutture ricettive di ogni tipo e biglietteria di ogni vettore.

E' facile capire il lavoro dell'agente di viaggi con questo esempio. La titolare di un negozio di vestiti da donna, deve (dovrebbe) essere esperta di moda, abbigliamento femminile, deve conoscere i vari trend, le varie marche, i prezzi, deve saper consigliare la cliente, indirizzandola all'acquisto del vestito che le si adatta meglio, sia come stile e sia come potere d'acquisto; trovando cioè il migliore punto d'equilibrio.
Allora l'agente di viaggi? Prima di tutto egli vende viaggi e vacanze; solo parallelamente vende biglietteria aerea, navale, ecc.. L'agente di viaggi quindi deve essere esperto di turismo e viaggi, deve conoscere i trend del momento, le località turistiche più desiderate, quelle popolari e quelle glamour, deve conoscere orientativamente i prezzi che gli operatori turistici propongono al mercato, quindi consigliare il cliente verso uno oppure l'altro operatore (detto tour operator, appunto), sapendo che la scelta di ogni operatore (Alpitur, Hotelplan, ecc...) equivale alla scelta che si potrebbe fare tra Cavalli, Martini, Armani, Valentino, ecc.., perché ognuno è indirizzato verso una tipologia di cliente.

A partire dall'avvento dell'era informatica, come sappiamo, il mondo del turismo si è avvicinato moltissimo al pubblico: l'introduzione di siti web per la vendita di soggiorni, pacchetti vacanza o solamente voli ha reso di largo consumo molti di questi prodotti: oggi comprare un volo Parigi-Roma è percepito tanto facile quanto comprare un giornale sotto casa.
Oggi l'agente di viaggi deve saper sfruttare le potenzialità del web ed ecco che, alla ricerca di rispondere a nuovi bisogni del mercato, la classica immagine del cliente che va in agenzia per scegliere e comprare, per esempio, un tour in Andalusia cambia.
Oggi è l'agente di viaggi che va a casa del cliente e, utilizzando sia il suo bagaglio di conoscenze e sia le potenzialità di internet e dei computer portatili, capaci di contenere l'intero ufficio dell'agente interamente digitalizzato, offre una nuova esperienza d'acquisto per il cliente, caratterizzata dalla comodità di restare a casa e, invece di rapportarsi a un sito web per la scelta di un prodotto considerato comunque delicato come quello dei viaggi, si ha la genuinità di un rapporto umano reale e non virtuale, che è teso all'ascolto e guida del cliente secondo le proprie necessità, desideri ed attese.
Molti si pongono la domanda: oggi tante persone acquistano da internet voli e viaggi. Allora la figura dell'agente di viaggi è destinata a morire? La risposta è no. La figura dell'agente di viaggi è destinata a durare fin quando esisteranno clienti che cercano IL loro viaggio e non UN viaggio (qualunque).

A presto! Condividi