Categorie


Articoli
2012

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 -
7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 -
13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 -
19 - 20 - 21 -




Lunedi 28 maggio 2012, news nr. 18


Ben ritrovati amici ed amiche di Professione Sogni e buona settimana!
Oggi parliamo della situazione classica in cui ci si trova spessissimo quando si è nel commercio: la negoziazione! E ovviamente anche l'organizzazione di matrimoni non ne è esente, dovendo rapportarsi sempre con una moltitudine di fornitori!



Poniamo il caso che hai tra le mani un matrimonio e sei alla ricerca della location perfetta per il ricevimento: ne hai trovate alcune, anzi ce n'è una (chiamiamola Residence Rosa) che piace molto ai tuoi clienti: è il momento di incontrare il titolare e cercare di convincerlo a darti la location e magari a un prezzo scontato!
Prima di tutto non ti lanciare subito a negoziare: prima infatti devi fare "i compiti a casa", che in questo caso significa prendere tutte le informazioni possibili su tariffe dei concorrenti del Residence Rosa! Infatti è importante notare che la conoscenza (aggiornata) del mercato è una potentissima arma in tuo favore: conoscere cosa fanno gli altri e a quale prezzo ti rende possibile avere una visione più ampia e privilegiata sui concorrenti e sui fornitori e, cosa ancora più importante, ti mette in mano il potere di muovere "leve" figurate con cui gestire il tuo lavoro adattandosi alle nuove situazioni, per poter meglio raggiungere i tuoi obiettivi. E ovviamente con una visione così ampia puoi manovrare i tuoi fornitori, stimolandoli a accettare i tuoi buoni propositi.
In pratica, in questo esempio dovresti conoscere cosa offrono i concorrenti di questo residence, a quale prezzo offrono gli stessi servizi, cosa includono e cosa no: se un suo concorrente offre un servizio più economico, questo deve essere certamente un tema da trattare in fase di negoziazione, chiedendo se è possibile ridurre la tariffa, magari eliminando servizi extra poco utili al tuo caso.

Secondariamente non smettere mai di utilizzare due armi infallibili che aiutano a ottenere ciò che vuoi: parole misurate e attente e un tono di voce sicuro, dolce e mai forzato.
Questo però non significa essere troppo buoni: non ti vergognare a chiedere e cercare di ottenere qualche gratuità per te (quindi per i tuoi clienti): ricorda che il commercio è una transazione in cui le due parti si incontrano per uno scambio. E in questo c'è sempre spazio per manovre che servono ad adattare lo scambio secondo le necessità delle due parti! Proprio dalla presenza di questo "spazio" permesso dall'uso comune della contrattazione entro cui muoversi, è necessario anche essere flessibili (ovviamente anche il fornitore di turno deve esserlo!). Ciò significa che se il fornitore non ti soddisfa per la sua proposta, per il suo comportamento, ecc.., considerati assolutamente in diritto di rifiutare e andartene, ovviamente facendo notare l'accaduto con garbo e facendo notare che non sei tu che ci perdi ma lui, si, proprio il fornitore, che per non offrirti uno sconto minimo oggi, potrebbe non ricevere da domani i tuoi prossimi clienti (che in termini finanziari significano migliaia di euro). Ogni fornitore sa che è importante la fama, il glamour, il passa parola, specialmente nell'industria del wedding planning: sa che se tratta bene te e i tuoi clienti, la voce si spanderà più velocemente di mesi di pubblicità in tv!

A presto! Condividi