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Venerdi 13 aprile 2012, news nr. 14


Ben ritrovati amici ed amiche di Professione Sogni!

Riprendiamo il thread precedente per Wedding Planner. Ricordate? Si parlava di come scegliere il fioraio più adatto per un matrimonio.
Quando si parla d’affari bisogna essere chiari: bisogna dare un quadro completo dell’intero evento e specialmente bisogna indicare le preferenze degli sposi sui fiori desiderati e ancora di più bisogna parlare di bilancio! Sai già che ogni elemento condiziona gli altri e quindi bisogna considerare l’abito della sposa, il colore degli abiti delle damigelle, dei testimoni, le location, la stagione, ecc..


Allora perché non portare delle foto di questi elementi in modo da poterne discutere con il fioraio in modo più visivo, studiando i fiori ed i colori più adatti, come anche il migliore posizionamento delle composizioni e decidere quali design si adattano (ovviamente ciò significa che fin quando non sono certi questi elementi, non si può portare avanti l’incontro con il fioraio). Nonostante ciò, per aprire il canale comunicativo con il fioraio, lo si può informare di quale sia il budget che la coppia è disposta a spendere per le decorazioni, aspettando che quegli elementi base dell’evento siano decisi.

Una volta che si conoscono i prezzi e il fioraio ha capito esattamente i bisogni e i desideri della coppia, può iniziare a proporre i suoi consigli, basati sull’esperienza e sulla conoscenza approfondita dei fiori. Se per esempio la sposa desidera portare delle rose, il fioraio può consigliare come vestirle, per esempio un mazzo di rose, legate con un nastro, da portare a mano, che è più semplice e meno elaborato di un bouquet composito. Se il budget lo consente (e anche il tempo) poi, le composizioni più elaborate non mancano e sarà il fioraio a proporle. In ogni caso ricorda che il migliore fioraio è quello che capisce la visione della coppia e lavora a fianco ad essa, offrendo alla coppia sempre l’ultima parola!
Fino a questo momento però non è stato ancora scelto il fioraio che decorerà l’evento! Infatti dopo tutte queste tematiche affrontate via via mentre si organizza il matrimonio, ogni fioraio proporrà la stima dei costi: per maggiore chiarezza il calcolo dovrebbe evidenziare il costo totale e poi il costo delle singole voci, cioè il numero di bouquet, di centrotavola, boutonnières, ecc... Prima di effettuare la decisione finale, è bene chiedere il calendario dei pagamenti: potrebbe essere richiesto il 50% di acconto alla firma del contratto e il saldo la settimana del matrimonio. E’ importante sapere (e scriverlo nel contratto) anche la possibilità di tempo per l’allestimento dei fiori e se il tempo collima con le esigenze di altri fornitori e della stessa coppia o no. Ora si che si può scegliere il fioraio!

Con l’arrivo del grande giorno, è bene dare al fioraio una lista di contatti telefonici degli altri fornitori direttamente legati a lui (per esempio il caterer, i genitori degli sposi, il proprietario della location del ricevimento, ecc... , oltre ovviamente al telefono della Wedding Planner), in modo tale che, se il fioraio ha bisogno di chiedere qualcosa a uno dei fornitori, non deve disturbare chiamando la Wedding Planner o peggio gli sposi.

A presto! Condividi